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Dalla Stagionatura al Confezionamento

Un’esigenza chiara: automatizzare senza rinunciare alla qualità

Quando un’importante azienda del settore alimentare ci ha contattati, il problema era evidente: serviva una linea capace di singolarizzare salami stagionati a un ritmo di 100 pezzi al minuto, mantenendo la delicatezza necessaria per non danneggiare il prodotto.
Dietro a quella richiesta, apparentemente semplice, si nascondeva una grande sfida ingegneristica: gestire salami appesi in filze da 6 unità, prelevarli dai carrelli di stagionatura e separarli uno per uno in modo automatico, continuo e affidabile.

L’analisi iniziale: il flusso produttivo prima dell’intervento

Durante la prima fase di sopralluogo, abbiamo osservato un processo ancora fortemente manuale: operatori che prelevavano le filze dai carrelli, le singolarizzavano a mano e le posizionavano sulla macchina imbustatrice.
Un lavoro lento, faticoso e soggetto a variabilità.
Il ritmo reale era di circa 40–50 pezzi al minuto, molto lontano dal target richiesto.
Il primo passo è stato quindi ridisegnare l’intero layout dell’area produttiva, individuando una sequenza logica che permettesse all’automazione di lavorare in modo fluido e senza interruzioni.

Abbiamo progettato un layout industriale completamente nuovo, costruito attorno a un elemento chiave:
un robot antropomorfo dotato di una pinza di presa intelligente capace di gestire 6 salami alla volta.

La pinza è equipaggiata con:

  • un sistema di lame integrate che separa automaticamente i salami una volta prelevata la filza,
  • sensori che rilevano la posizione precisa dei salami per evitare errori di taglio,
  • un movimento coordinato che deposita i singoli salami sulla linea di imbustamento successiva.

Il tutto è sincronizzato con i cicli della macchina confezionatrice, per garantire continuità di produzione e flusso costante.

Il risultato: efficienza, precisione e continuità

Il nuovo layout ha trasformato completamente la produttività della linea:

  • Ritmo effettivo: 100 salami/minuto costanti
  • Personale impiegato: ridotto del 70%
  • Errori e scarti: quasi azzerati

Ma il vero risultato è l’affidabilità del processo: ogni singolo salame viene gestito con delicatezza e posizionato esattamente nel punto corretto per l’imballaggio.

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